Il Comune di Avigliana stanzia diecimila euro per sostenere le famiglie in difficoltà e il commercio di vicinato

Anche per il 2025 il Comune di Avigliana rinnova l’impegno a favore delle famiglie in difficoltà e delle attività commerciali di vicinato riproponendo l’iniziativa dei Buoni di Natale, promossa dagli assessorati al Commercio e alle Politiche sociali con la collaborazione tecnica di Confesercenti Torino e Provincia.
L’Amministrazione ha stanziato diecimila euro per finanziare i buoni destinati a cinquanta famiglie aviglianesi individuate dal Conisa. A ciascuna sarà assegnato un carnet nominale del valore complessivo di duecento euro, utilizzabile esclusivamente nei negozi aderenti all’iniziativa. I buoni potranno essere spesi fino al 31 gennaio 2026.

L’adesione per i commercianti è gratuita ed è possibile partecipare compilando il modulo entro venerdì 28 novembre al seguente link: https://forms.gle/SVTnd6RkU3WTVhjG9

L’elenco delle attività commerciali aderenti è il seguente:

I buoni – disponibili nei tagli da due, cinque, dieci e venti euro – non sono monetizzabili e non consentono la restituzione del resto. Sono esclusi dall’acquisto i generi di monopolio, le sigarette elettroniche, le bevande alcoliche e il gioco d’azzardo.

Gli esercizi riceveranno il rimborso tramite bonifico secondo le modalità comunicate da Confesercenti, che provvederà alla raccolta e alla rendicontazione dei carnet a inizio febbraio.

«Come Amministrazione crediamo fortemente nel valore di questa iniziativa, che ha il duplice scopo di sostenere le famiglie in difficoltà e, al tempo stesso, il commercio di vicinato», sottolineano il sindaco Andrea Archinà, l’assessora al Commercio Paola Babbini e l’assessora alle Politiche sociali Marcella Mansuino.

Investimenti per il Natale 2025: luminarie per ventitremila euro

In parallelo ai Buoni di Natale, l’Amministrazione ha investito ventitremila euro per l’installazione delle luminarie natalizie, con l’obiettivo di rendere più accogliente la città durante il periodo festivo e di sostenere l’attrattività del commercio di prossimità.  Una scelta in continuità con le politiche di valorizzazione del territorio che negli ultimi anni hanno contribuito alla vitalità del centro cittadino.